sento nella mia anima il bambino

Cori angelici

Sento nella mia anima il bambino
dello spirito muoversi, tentando
svincolarsi alla luce dell’eterno.
Sfolgora una speranza universale
dalle profondità della mia vita:
sciogliere dall’incanto della morte
la parola che in me si rifà nuova,
la parola dei mondi nel mio grembo,
sacrificando, al suo celestiale
nascerne in terra, questa vita d’uomo
che dall’avvento suo già suona a gloria.
(Arturo Onofri)

L’uomo delle stelle

uomo delle stelle

Le fredde settimane che conducono fino al giorno del solstizio d’inverno sono un periodo in cui l’oscurità sopravanza sulla luce. Le giornate si accorciano sempre di più. Come avviene in natura, anche noi tendiamo a chiuderci in noi stessi, nel nostro caldo nido domestico.
Ogni tanto, però, quando viene la sera e il cielo non è coperto dalle nubi, laddove non vi è inquinamento luminoso, possiamo uscire e ammirare la magnifica presenza della luna e delle stelle. Loro sono sempre lassù a farci compagnia e a rischiarare un po’ le tenebre della notte.

In casa di riposo spesso gli anziani non hanno la possibilità di uscire a vedere tutto questo ma con l’immaginazione e il pennello ci abbiamo provato lo stesso.

Il libro dei colori: blu

blu

Come ricordavo in un passato articolo il blu è un colore vicino all’oscurità, accogliente e profondo, e nell’iconografia cristiana è colore mariano.

In casa di riposo, durante la realizzazione del libro dei colori, una signora suggerisce che blu è il colore dei fiori di lino e del fiordaliso e, secondo una sua attribuzione personale, è anche colore della giustizia.
Un’altra donna ricorda che nei giorni di festa, da bambina, portava un vestitino blu scuro.

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